Morrovalle, a fuoco due container
Paura questa mattina, poco dopo mezzogiorno, in contrada Culmini a Morrovalle dove in una zona rurale recintata sono andati in fiamme due moduli abitativi.

L’incendio ha coinvolto anche due autovetture andate distrutte e cinque contenitori
di GPL provocandone l’esplosione di uno.

L'uomo residente nei moduli è stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche dal personale del 118, per ustioni ed intossicazione da fumo.
Due cani sono deceduti e recuperati con le apposite procedure.

Sul posto anche i Carabinieri della stazione di Morrovalle.
Giulia Sancricca
San Severino: ai giardini uno spazio con giochi per l'educazione stradale
Un’area per l’educazione stradale ai giardini pubblici. Uno spazio rivolto ai più piccoli per attività di educazione civica.
Il Comune di San Severino e la Polizia Locale sono a lavoro per promuovere il rispetto delle regole stradali. Si deve a questo la realizzazione, ai giardini pubblici, di un’area giochi per l’educazione stradale, un modo per coinvolgere i più giovani parlando la loro lingua.
L’allestimento prevede uno spazio attrezzato con giochi e tappeti, scritte e immagini di segnali stradali da usare per attività di divulgazione con corsi didattico-educativi rivolti alle scuole primarie e secondarie.
Complessivamente la cifra impegnata è di 9.428 euro e i lavori sono stati affidati alla A.U.S. srl di Pieve Torina.
g.g.
San Severino, lavori al ponte di via Collio. FI: "Troppe lungaggini".
Fanno discutere i lavori al ponte di via Collio. Si tratta di lavori di consolidamento e contestualmente sono partiti anche quelli di rifacimento del marciapiede in via Lorenzo d’Alessandro. L’intervento sarà completato dai lavori al manto stradale e alla risistemazione dell’anello pedonale.
Sull’argomento interviene il gruppo di Forza Italia, secondo cui molti cittadini avrebbero lamentato le lungaggini e i disagi provocati dalla chiusura della strada: “Il ponte è chiuso da diversi mesi e si tratta di un’arteria assolutamente principale che oggi non è percorribile né a piedi né in auto. I lavori sono iniziati il 30 aprile e non sono ancora conclusi. Addirittura occorre registrare una interruzione dei lavori per circa 4 settimane. Si comprende benissimo le esigenze di tutti - sottolineano - ma occorre comprendere anche le sacrosante ragioni dei residenti e degli operatori commerciali che si trovano sbarrati per molto tempo una così preziosa arteria di comunicazione”. Per raggiungere il quartiere infatti bisogna passare per il ponte di Sant’Antonio o per il nuovo ponte sul Potenza in via Gorgonero.
“Ma oltre al danno anche la beffa - tornano a dire -. Il marciapiede di via Lorenzo d’Alessandro è impraticabile e anche lì i lavori di manutenzione sono stati fermi per almeno due settimane e solo in questi giorni ripresi. Molti cittadini, vista la situazione hanno lamentato in Comune il grosso disagio. Ad oggi ancora nessuna risposta, fermo restando quanto apparso sul cartello dei lavori che prevede la consegna del ponte il 27 ottobre, ampiamente dopo l’inizio delle scuole”. Nel rione Di Contro infatti ci sono sia l’Itts Divini, un asilo e la nuova scuola provvisoria per la primaria pertanto la compagine chiede che l’amministrazione monitori costantemente i lavori affinché siano conclusi in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.
Durante l’ultimo consiglio comunale, all’inizio di luglio, il sindaco Rosa Piermattei aveva fatto sapere che i lavori al ponte sarebbero terminare entro il mese di agosto e si attende lunedì 30, data del prossimo consiglio, per avere eventuali novità.
Gaia Gennaretti
Ubriaco sbanda e centra tre vetture
Perde il controllo del mezzo e centra tre auto parcheggiate.
E' accaduto la notte scorsa a Tolentino, in via Nenni.
A causare l'incidente un tolentinate pregiudicato classe 1965 a bordo di una Toyota Aygo che è finita contro tre auto parcheggiate regolarmente.
I militari del Norm di Tolentino intervenuti sul posto hanno fermato l'automobilista che, all'esame etilometrico, è risultato positivo con 3.38.
Fortunatamente non ci sono stati feriti.
Al tolentinate è stata ritirata la patente di guida.
Giulia Sancricca
Eccellenze regionali e grandi ospiti a"Marche in vetrina".
" A Castelraimondo ho trovato una grande famiglia". Così Vladimiro Riga 'patron di " Marche in vetrina", nella conferenza stampa di presentazione del Gran Galà, in programma il prossimo venerdì 3 agosto, nella cornice di Piazza della Repubblica a Castelraimondo. Una collaborazione sempre più forte quella tra l'ideatore e l'amministrazione comunale, che dal successo di tante edizioni, trae sempre nuovi motivi per rinsaldarsi. Per il settimo anno consecutivo, la cittadina celebra le eccellenze della regione con l'assegnazione del Premio Cassero d'Argento ed un contorno di ospiti dai nomi altisonanti, a partire da Gabriel Garko, Pamela Camassa e Gabriele Rossi che dopo l'atterraggio in elicottero a Borgo Lanciano, faranno il loro ingresso in città su una Rolls Royce d'epoca. Condivideranno lo sfavillante parterre con la pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali e il manager e produttore Michele Torpedine. Al duo Opera Pop e al cantante Riccardo Foresi, il compito di arricchire del loro talento musicale le varie fasi dello show condotto dal brillante Maurizio Socci. Main sponsor dell'evento è Banca Mediolanum: " Abbiamo aderito con entusiamo - ha dichiarato il manager e attuale presidente di "Marche in Vetrina, Massimo Paoloni. " Il premio alle eccellenze - ha detto- sposa in pieno la filosofia di Mediolanum, che è quella di ascoltare le esigenze della clientela ed esaudirne le aspettative. Dietro a tutto questo c'è lavoro e impegno ed è giusto valorizzare questi aspetti riconoscendone il valore". Territorio, lavoro, imprenditorialità, talento, piacevole intrattrenimento; tante voci riunite insieme per celebrare le Marche come scrigno di tesori. Come ricordato dall'assessore Elisabetta Torregiani, quest'anno numerosissime saranno le eccellenze regionali da premiare, nei settori imprenditoriali, sportivi, turistico culturali, gastronomici, dell'innovazione. Tante le soprese che l'organizzazione ha in serbo per rendere l'intera serata ancora più avvincente, compreso il saluto di amici della manifestazione quali Vanessa Redgrave, Pippo Baudo e una delle voci del celebre trio " Il Volo". Un evento che si preannuncia dunque emozionante e, soprattutto, ricco di significati come sottolineato dal sindaco Renzo Marinelli : ""Premiare le eccellenze protagoniste dei più disparati ambiti, significa gratificare il bene che, attraverso il loro lavoro e impegno, le persone donano a loro stesse e riversano sulla collettività. Quello che più ci rincuora e ci spinge sempre a far meglio, è la grande amicizia che si crea con tutte le 'eccellenze' con le quali instauriamo contatti e che ritroviamo nel tempo, sempre vicine a noi per qualsiasi necessità".Ad aprire la serata, come da tradizione sarà la Cena in piazza aperta a tutti, a cura del Ristorante Tre stelle. L'inizio dello show è previsto per le ore 21,15.

Camerino, il saluto del nuovo arcivescovo: Ciao, sono don Franco"
Con l'annuncio dell'elezione ad arcivescovo di Camerino – San Severino Marche di don Francesco Massara la diocesi volta pagina. Ora monsignor Francesco Giovanni Brugnaro resta al servizio della chiesa camerte – settempedana quale amministratore apostolico fino al prossimo 21 ottobre, giorno dell'ingresso e della presa di possesso canonica dell'arcidiocesi da parte di mons. Francesco Massara, che sarà consacrato sabato 6 ottobre nella cattedrale di Mileto. Al termine della celebrazione dell'annuncio dell'elezione del nuovo arcivescovo, avvenuta nella chiesa dell'ex seminario di Camerino alla presenza di sacerdoti, fedeli e di diversi sindaci del territorio diocesano, l'arcivescovo Francesco Giovanni, visibilmente commosso, ha così commentato: “ La commozione e le lacrime sono dovute anche alle lacrime di chi è venuto ad abbracciarmi commosso. D’altronde 11 anni non sono pochi, mi sono innamorato di questo territorio, ne conosco ogni angolo e ancor di più lo conosco dopo il dramma del terremoto. Ho avuto modo di visitare luoghi, persone, chiese, canoniche e ne ho compreso la grandezza e lo spessore. Bisogna aiutare i giovani a non perdere un grande patrimonio di cultura, di fede, di valori, usi e costumi che hanno permesso alle Marche di essere una regione civile, saggia e con un modello di vita da esportare”. Ai microfoni di Radio C1 inblu, che ha seguito in diretta esclusiva l'intera cerimonia dell'annuncio, è intervenuto, portando il suo primo saluto alla diocesi, l'arcivescovo eletto Francesco Massara. “Sono don Franco – così si è presentato mons. Massara - Vengo a servire la vostra Chiesa come padre e fratello, mettendomi al servizio di tutta la comunità dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino. Ringrazio il Signore per la fiducia riposta in me attraverso il Papa, che mi ha mandato in mezzo a voi per servirvi e spero di poter assolvere a questo compito degnamente e di portare un Vangelo di speranza. Il prossimo 6 ottobre, alle ore 17, sarò ordinato vescovo nella diocesi di Mileto e il 21 sarò a Camerino per abbracciarvi tutti. Mando una benedizione a tutte le famiglie perché il Signore possa donare pace e serenità. Pregate per me”.

_l'annuncio nella Parrocchia di Limbadi - primo nella foto il nuovo Arcivescovo_
_L'Arcivescovo annuncia il nuovo pastore_
_ l'arcivescovo Brugnaro e il Cardinale Menichelli_
_ il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei e il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui_










Iniziano gli eventi, verso il Premio Ravera
Verso una nuova edizione del Premio Ravera, che quest’anno sentirà la forte mancanza di Fabrizio Frizzi, Tolentino si prepara ad una delle manifestazioni più attese della stagione e lo fa con il #PrimoAppuntamento "Una canzone è per sempre”, domenica alle 21,15 dove canzoni senza tempo animeranno la magica atmosfera del Castello della Rancia di Tolentino.
Protagonista la grande musica grazie alla partecipazione di importanti artisti e personaggi del mondo dello spettacolo italiano, tra gli ospiti anche Enzo Gragnaniello eDario Salvatori, straordinario narratore ed “enciclopedia” della storia della musica, giornalista, conduttore radiofonico di Radio2.
Le porte del Castello della Rancia accolgono il grande pubblico anche domani dalle ore 21 con #NuoviTalenti in scena. Giovani artisti provenienti da tutta Italia, propongono la loro musica. Per riconoscere, premiare e supportare il talento, seguendo la strada tracciata da Ravera, che con intuito eccezionale ha lanciato grandi artisti. I ragazzi inoltre avranno la possibilità di incontrare e farsi ascoltare da “pilastri” della musica, radio e discografia, tra cui Tony Vandoni, direttore artistico di Radio Italia.
Don Francesco Massara arcivescovo eletto di Camerino - San Severino Marche
E' don Francesco Massara, 53 anni, parroco di Limbadi nella diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, il nuovo arcivescovo di Camerino – San Severino Marche. A darne l'annuncio a sacerdoti e laici riuniti nella chiesa dell'ex seminario di Camerino l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro che, dunque, lascia la guida della diocesi di cui è pastore dall'ottobre 2007. Contemporaneamente l'annuncio dell'elezione di don Francesco Massara ad arcivescovo di Camerino è stato dato nella chiesa di San Pantaleone di Limbadi, dove il presule è stato finora parroco, dal vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea mons. Luigi Renzo. Un commosso saluto quello rivolto ai presenti da mons. Brugnaro, che resterà a Camerino come amministratore apostolico fino all'arrivo del suo successore. Mons. Massara sarà ordinato vescovo sabato 6 ottobre e prenderà possesso della sua diocesi domenica 21 ottobre.
Calabrese originario di Drapia, provincia di Vibo Valentia, e nato a Tropea don Francesco Massara, ordinato sacerdote il 25 aprile 1993, dopo aver ricoperto alcuni incarichi a Roma presso la Santa Sede, è stato per 9 anni parroco della comunità di Vazzano e dal marzo 2017 guida la parrocchia San Pantaleone di Limbadi. Ora l'incarico di pastore della chiesa camerte – settempedana, una delle diocesi maggiormente colpite dal terremoto che ha investito il centro Italia nell'agosto – ottobre 2016.
LE PAROLE DELL'ARCIVESCOVO FRANCESCO GIOVANNI PRIMA DELL'ANNUNCIO
Una strana coincidenza accompagna, per me, la data di oggi. Sfogliando, casualmente, una mia vecchia agenda del 2007, ho ritrovato che proprio il 27 luglio di quell’anno, dopo un udienza con Papa emerito Benedetto XVI il 20 luglio, ricevetti la telefonata del Card. Bertone che mi chiedeva, da parte del Santo Padre, la disponibilità di diventare Pastore di questa Chiesa di Camerino – San Severino Marche.
Potete ben immaginare la mia sorpresa quando, proprio in questi giorni, ho ricevuto la lettera con la quale il Nunzio Apostolico in l’Italia (che ci aveva fatto visita lo scorso 7 marzo) mi comunicava che il Santo Padre Francesco aveva nominato l’arcivescovo mio successore e che l’annuncio sarebbe coinciso proprio con la data odierna!
Oggi, tra la grande schiera dei Santi, ricordiamo il Beato Pietro da Mogliano, sacerdote, le cui spoglie sono custodite nella Cattedrale; il Beato Ugo da Serra San Quirico, religioso; e la Beata Camilla Gentili, madre di famiglia della Parrocchia S. Giuseppe di S. Severino Marche. Ci affidiamo anche ai nostri Santi Patroni Venanzio Severino, a S. Camilla Battista da Varano, e a tanti altri.
È mio vivo desiderio manifestare la mia gratitudine a tutti: ai Sacerdoti collaboratori in curia in vari momenti, oggi Mons. Nello Tranzocchi e Mons. Luigi Verolini e vicari foranei. in particolare a quelli anziani e malati (un ricordo particolare a quelli defunti), ai Religiosi e Religiose, a tutti i Laici e Laiche, in particolare, ai giovani, alle associazioni e movimenti che ho incontrato e che continuano ad animare la vita di questa Chiesa.
Un ringraziamento particolare alle varie Autorità civili e militari, ai vari Rettori di Università Fulvio Esposito. Flavio Corradini, Claudio pettinari che si sono succeduti, ai Sindaci con i quali abbiamo condiviso tanti eventi, ultimo il dramma del terremoto, alla Commissaria Paola De Micheli, ai numerosi imprenditori, piccoli e grandi, che hanno aiutato la diocesi.
Non sembri esclusivo o preferenziale, immotivato da parte mia, rivolgere un ulteriore ringraziamento ad alcune famiglie: nell’emergenza del terremoto, sono stato invitato a condividere con loro i pasti, i pernottamenti in auto, la paura e il disagio generale che tutti abbiamo dovuto attraversare in quei difficili e dolorosi momenti: le famiglie Orsomando; Barbini; Marucci; Santacchi. Falaschi e altre.
Un grato ricordo a Tiziana, all’infaticabile ed esperto pilota Marcello, alla nostra ragioniera Antonella.
Mons. Francesco Massara, in un’intesa telefonica del 24 luglio, mi partecipava di aver programmato la sua Consacrazione Episcopale sabato 6 ottobre nella cattedrale di Mileto alle ore 17.00, mentre l’ingresso per la presa canonica di possesso dell’Arcidiocesi avverrà domenica 21 ottobre.
“ Musica intorno” in cinque comuni con il progetto C-Vivo
“Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità” è la rassegna musicale che si svolgerà dal primo al nove agosto nei Comuni di Cessapalombo, Belforte, Serrapetrona, Caldarola e Camporotondo, a conclusione del progetto C-Vivo, finanziato attraverso il bando regionale riservato ai Comuni delle zone colpite dal terremoto del 2016. Soggetto promotore e attuatore è la Form. Cinque in tutto gli appuntamenti che vedranno protagonisti le sezioni da camera della Form e gruppi ospiti. Come sottolineato dal direttore artistico della Form Fabio Tiberi, il tutto ha avuto inizio nel novembre 2017, con una residenza dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana all’Istituto Comprensivo Simone De Magistris di Caldarola che ha permesso agli studenti e studentesse dei 5 borghi dell’Istituto di vivere un’esperienza musicale e suonare degli strumenti. La Compagnia Teatrale Fabiano Valenti di Treia ha poi curato dei Laboratori di drammaturgia. Sigla finale del progetto, i cinque concerti ad ingresso libero che si svolgeranno tutti con inizio alle ore 21,15.
Il via il primo agosto dal Castello di Montalto di Cessapalombo, con l’esibizione Form String Quartet. Danneggiato dal sisma e completamente messo in sicurezza, il Castello sarà teatro di un concerto su musiche di Mozart brani classici, trascrizioni del periodo barocco e musiche da film.
Lunedì 6 agosto, sarà la volta del giardino dell’ ex Chiesa di San Sebastiano di Belforte del Chienti con una serata di tango che vedrà protagonisti Giacomo Medici Tango Ensemble su musiche di Piazzolla e Gardel, insieme a rivisitazioni in salsa tango di brani popolari.
A Serrapetrona l’appuntamento è in piazza Santa Maria dove, martedì 7 agosto, il gruppo vocale Glissando proporrà Voci in libertà, su repertorio pop italiano e internazionale.
Mercoledì 8 agosto, ci si sposta a Caldarola nella piazzetta dell’area Sae, con la Salvadei Brass Ensemble e il concerto Opera & Song, diviso in due parti: la prima dedicata alle trascrizioni delle opere di Verdi, Mascagni, Puccini e Donizetti; la seconda incentrata sulle musiche popolari italiane da Morricone a Modugno.
Il progetto, sostenuto dalla sinergia tra Mibact e Regione Marche, si concluderà giovedì 9 agosto, nel giardino della parrocchia di San Marco di Camporotondo di Fiastrone, con la Form Wind Quintet. Filo conduttore del concerto finale saranno i luoghi e le danze, per un “Viaggio in musica intorno al mondo”.

Cantieri Sae e non solo. Cgil: "Tante irregolarità. Questo è troppo"
A primavera sembrava essere giunti a una svolta. Fillea e Cgil erano riusciti a conciliare 11 lavoratori dei cantieri Sae. Ma da allora si attendevano anche delle risposte da parte della direzione provinciale del lavoro. Non solo tutto tace ma la situazione, stando al segretario provinciale Cgil Macerata, Daniel Taddei e di quello Fillea, Massimo De Luca, sembra essere peggiorata. Irregolarità anche a Camerino, al nuovo campus Unicam che sarà inaugurato la settimana prossima.
Sono trascorsi ben 7 mesi da quando i sindacati hanno evidenziato le prime gravi irregolarità sulla normativa del lavoro, la sicurezza e il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata.
“I lavoratori in attesa di soluzione sono 24, di cui 4 arrivati in Cgil proprio oggi, ma la ditta Gips, che poi subappalta la realizzazione delle casette ha di recente presentato un concordato preventivo” ha affermato Taddei.
Secondo la ricostruzione fatta dai sindacati, il consorzio Arcale subappalta i lavori delle Sae al consorzio Gips che a sua volta fa impiegare lavoratori delle ditte Europa (per lo più romeni) e Gesti One (sopratutto egiziani). Gips deve ai lavoratori il pagamento di tutte le ore straordinarie lavorate, i festivi e il trattamento di fine rapporto lavorativo nonché tutti i contributi e premi assicurativi previsti. Inizialmente Arcale ha intimato a Gips di pagare quanto spettava agli operai. In seguito i sindacati hanno chiesto alla Regione la responsabilità in solido in quanto soggetto attuatore (ovvero di pagare qualora Gips non avesse pagato) e come da norma, la Regione ha chiesto ad Arcale e alle altre ditte se fossero o meno d’accordo. “Gesti One - spiega Taddei - ha contestato pur ammettendo di non aver applicato il contratto e di dover versare dei contributi alla Cassa Edile perché ha contestato di dovere il pagamento di festivi e straordinari. Anche Arcale ha diffidato la Regione a pagare e quest’ultima ha chiesto un accertamento da parte della direzione provinciale del lavoro per capire se i crediti debbano essere realmente versati. E qui ci siamo fermati”.
Ciò è avvenuto ad aprile e da allora niente si è più saputo, nonostante la mole di documenti presentati dai sindacati. Dei lavoratori, alcuni sono tornati al proprio paese, altri sono in giro a lavorare e nel frattempo un’altra cosa “inaccettabile”, così la definiscono, è accaduta: Gips ha presentato un concordato preventivo che complicherà le cose e aumenterà i ritardi: “Sarà un’ingiustizia nell’ingiustizia - incalza Taddei - perché verranno calcolati crediti e debiti al ribasso e, per quanto riguarda i lavoratori, si calcolerà ciò che gli spetta sulla base della busta paga che però non era conforme al contratto. Siamo preoccupati perché se questa è l’impostazione non vorremmo che questo metodo sia applicato anche da tutti gli altri”.
Ma le irregolarità non si fermano qui: un’altra situazione rilevata riguarda i lavoratori del campus Unicam che verrà inaugurato il 6 agosto: “I lavoratori sono in distacco, senza visite mediche o giusta retribuzione e peraltro alloggiati in casali abbandonati privi di agibilità vicino alla costa. Stiamo seguendo una 20ina di operai che vengono reclutati addirittura nei bar della zona e sono soprattutto italiani”. Infine, sembrerebbe anche che un Comune dell’entroterra maceratese abbia appaltato i lavori di messa in sicurezza e miglioramento sismico di un’opera pubblica (per 200mila euro) ad una ditta non iscritta all’anagrafe antimafia e il cui titolare è già indagato.
“Questo è quanto. Anzi, questo è troppo.
Un’altra azienda di Salvatore piccolo si è appena aggiudicata un appalto di più di 200mila euro dell entroterra e questa ditta nn è iscritta alle anagrafe antimafia col 26% di ribasso su 123 aziende partecipanti al bando. Il
Sistema così nn funziona perché x essere iscritto c’è da fare richiesta, se entro 30 gg nn risponde si può fare autocertificazione e nel frattempo la ditta potrà vincere L appalto. Se facciamo così, siamo solo all’inizio.
Questo è quanto. Anzi, questo è troppo e la parte politica della Regione deve solo fare un bagno di umiltà per come sta gestendo anche questa problematica. La Regione ha solo fatto quanto disposto dalla legge. La politica può dire quello che vuole - incalza - si dovrebbe concentrare sui problemi dei cittadini”.
Gaia Gennaretti
